Tam Tam D’Afrique Onlus, Associazione delle donne d’origine  congolese nacque  nel 2007 come un soggetto culturale per solidarizzare, fare famiglia, condividere gioie, difficoltà ed offrire un quadro socio- culturale di riferimento alla seconda generazione.
TTA Onlus è una Associazione aperta a tutte le donne e uomini  che condividono l’ideale di solidarietà senza discriminazione di provenienza, lingue, religione, razze. La principale finalità dell’associazione è la promozione e la difesa dei diritti umani.

Questa difesa dei diritti parte dall’attuale situazione vissuta dalle donne congolesi ma è volta ad abbracciare la situazione di tutte le donne del mondo chi patiscono la stessa sorte: violenza quotidiana che viene amplificata durante le situazioni di guerra.

TTA Onlus è impegnato su vari fronte per raggiungere questa finalità: dalla sensibilizzazione all’informazione attraverso varie attività. Due date sono importanti per l’associazione:

Il 13 marzo 2009, l’Associazione ha portato la difesa di questi diritti alla commissione dei diritti del Senato della Repubblica italiana.

Il 26 maggio 2012, nell’ambito dei progetti di medicina sociale finanziati dal Ministero della Salute italiano, l’INMP: National Institut for Health, Migration and Poverty ha organizzato, insieme a Tam Tam d’Afrique Onlus, un seminario sulla violenza contro le Donne dal titolo “Violenza contro le Donne come attentato alla vita. Rompiamo il silenzio” A tale seminario hanno partecipato diverse personalità istituzionali italiane e tre ambasciatori Donne della UA in Italia (Ghana, Mozambico e Sud Africa). Da quello incontro nacque, su proposta dell’ambasciatore del Sud Africa, sua eccellenza Thenjiwe Ethel Mtintso, l’idea di creare un movimento, trasversale e apolitico, contro la violenza sulle Donne, sul modello dello storico movimento che portò all’abolizione dell’apartheid in Sud Africa.
Tam Tam d’Afrique Onlus, la cui presidente è dirigente medico dell’INMP e allora responsabile clinico del progetto di medicina sociale in ginecologia, assunse l’impegno di portare avanti quella iniziativa che oggi presenta sotto forma di una petizione materiale attraverso la raccolta di firme su una bandiera, chiamata Bandiera per le Donne. Tali firme, apposte con pena indelebile saranno poi ricamate. L’obiettivo è quello di portare questa Bandiera nelle principali città italiane, nei paesi dell’Unione Europea, in Africa e ovunque sarà possibile per poi depositarla alle Nazioni Unite.
In data 15 dicembre 2014, il premio Nobel per la Pace 2011, la pacifista Leymah Gbowee ha firmato la Bandiera delle Donne.